PASTA CON CREMA DI MAZZANCOLLE ASPARAGI E GRANELLA DI PISTACCHI

pasta con crema di mazzancolle e asparagi 2

Questa volta la mia proposta è un primo piatto a base di pasta, con una ricca crema di mazzancolle e asparagi verdi freschi, ma nonostante l’apparenza è un piatto senza glutine grazie ai paccheri che ho impiegato per realizzarla.

Si tratta infatti di un nuovo prodotto i paccheri della FABBRICA DI GRAGNANO realizzati proprio senza glutine per tutte quelle persone che hanno problemi di celiachia o intolleranze.

Una curiosità…lo sapete perchè si chiamano paccheri?  I paccheri vengono chiamati anche “schiaffoni” proprio perchè la parola “pacchero” in dialetto napoletano significa “schiaffo” e si attribuisce questa denominazione al rumore, come di uno schiaffo appunto, che fa la pasta quando viene condita nella zuppiera.

pasta con crema di mazzancolle e asparagi 1

Ho voluto sposare questa pasta con un sugo dalle diverse consistenze, quella vellutata della crema di mazzancolle, quella semisolida degli asparagi e quella croccante dei pistacchi tritati e questo è il piatto che ne risulta: profumato, dal gusto delicato ma deciso allo stesso tempo, piacevolmente cremoso ma con una nota di carattere data dalla frutta secca.

PASTA CON CREMA DI MAZZANCOLLE ASPARAGI E GRANELLA DI PISTACCHI

Ingredienti:

  • 300 gr pasta formato Paccheri
  • 250 gr di code di mazzancolle
  • 250 gr di asparagi verdi freschi
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • vino bianco secco
  • sale – pepe – olio EVO

Mettete ad imbiondire 1/2 cipolla in olio EVO e appena sarà pronta versate i gambi degli asparagi che avrete mondato, lavato, privato della punta e tagliato a rondelle. Fate cuocere per una decina di minuti rimestando di tanto in tanto, regolate di sale e quando saranno cotti al dente versate anche le punte, continuate la cottura con il coperchio per altri 5 minuti circa e poi spegnete e lasciate da parte.

In un’altra pentola fate rosolare in olio EVO l’aglio in camicia, eliminatelo e versate le code di mazzancolla precedentemente sgusciate e private del filamento intestinale, fatele rosolare per qualche minuto, bagnate con il vino bianco, lasciate sfumare per bene e poi continuate la cottura con un coperchio per altri 8 – 10 minuti circa. A questo punto tenete da parte qualcuna e il resto passatelo al mixer in modo da ottenere una crema.

Lessate i paccheri in abbondante acqua salata, scolateli e poi versateli in una larga padella dove avrete versato anche la crema di mazzancolle, cospargete con un po’ di prezzemolo tritato, spadellate velocemente, aggiungete gli asparagi (dei quali avrete messo da parte le punte) e rimestate con cura; servite i paccheri conditi e poggiate in ogni porzione le code di mazzancolla,  le punte di asparagi e la granella di pistacchi.

Con questa ricetta partecipo al contest IL PACCHERO SOLITARIO organizzato dal blog Celiaca per amore

paccheroquadrato

FILETTO DI CEFALO CON POMODORINI E CAPONATA DI MELANZANE ROSSE

filetto di cefalo con pomodorini e melanzane saporite 1 questi filetti di cefalo con pomodorini sono davvero appetitosi, cotti in padella con appunto succosi pomodorini ed aromi sono davvero gustosi, se poi vengono accompagnati da una caponata di melanzane…beh irresistibili!

oggi vi presento la mia proposta per il contest IO CHEF organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi in occasione del loro 27° congresso che si svolgerà tra il 7 ed il 10 ottobre 2013 in provincia di Matera.

Proprio per promuovere la Basilicata e le sue tradizioni gastronomiche è stato indetto questo bellissimo contest e con questo l’opportunità di assaggiare una piccola selezione di prodotti lucani per poi proporre una ricetta che preveda l’uso di uno o più di questi prodotti in abbinamento con un dei tipi di pesce proposti dalla F.I.C.

filetto di cefalo con pomodorini e melanzane saporite 3la mia scelta è caduta sul cefalo, conosciuto anche come muggine, un pesce di acqua marina ma che si adatta a vari gradi diversi di salinità dell’acqua tanto è vero che lo si può trovare anche in acque salmastre e lagunari. ho deciso di insaporirlo cuocendolo con pomodori datterini e pomodoro Ciettaicale secco e poi l’ho accompagnato da una caponata di melanzane rosse di Rotonda D.O.P. il tutto condito con dell’ottimo olio extravergine di oliva Majatica.

filetto di cefalo con pomodorini e melanzane saporite 6 FILETTO DI CEFALO CON POMODORINI E CAPONATA DI MELANZANE ROSSE

ingredienti:

per la caponata:

1 kg di melanzane rosse di Rotonda D.O.P.

1 grossa cipolla bianca

100 gr di olive verdi e nere snocciolate

due manciate di uvetta sultanina

5/6  pomodori Ciettaicale secchi 

olio evo Majatica D.O.P.

sale – basilico fresco

per i filetti di cefalo:

4 filetti di cefalo

300 gr di pomodori datterini

1 spicchio d’aglio

4/5 pomodori Ciettaicale secchi

olio extravergine d’oliva Majatica

sale – prezzemolo fresco – un paio di cucchiai di farina

preparate per prima la caponata, sbucciate la cipolla, tagliatela a fettine sottili e fatela soffriggere a fiamma vivace in olio d’oliva, dopo alcuni minuti aggiungete le melanzane mondate e tagliate a pezzettini, fatele insaporire e poi unite in successione le olive tagliate a rondelle, l’uvetta , i pomodori secchi tagliati a pezzi e le foglie di basilico fatte a pezzi con le mani.

fate insaporire il tutto rimestando frequentemente e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti in modo che le melanzane siano cotte ma rimangano abbastanza sode, regolate di sale, mescolate con cura e poi spegnete la fiamma.

nel frattempo prepariamo i filetti di cefalo, eliminate le eventuali lisce rimaste nella polpa, eliminate anche la parte interna dell’addome ed eventuali pinne ventrali rimaste. lavateli con cura sotto un getto di acqua corrente ed eliminate eventuali squame, mettete i filetti a sgocciolare su di un tagliere inclinato, poi tamponateli con della carta assorbente da cucina e tagliateli per metà.

ora in una larga padella antiaderente mettete a soffriggere lo spicchio d’aglio spellato e tagliato per metà, unite i pomodorini secchi tagliati a listelle sottili e i pomodori datterini lavati e tagliati in quattro parti. fate soffriggere per qualche minuto e poi coprite con un coperchio e lasciate andare la cottura per una decina di minuti.

trascorso il tempo togliete dalla padella 2/3 dei pomodori metteteli da parte e schiacciate con una paletta i rimanenti, adesso adagiate nella padella i filetti di cefalo infarinati e lasciateli insaporire rigirandoli da ambo le parti con delicatezza in modo da non romperli e poi unite i pomodori che avevate messo da parte, regolate di sale coprite con il coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti; alla fine cospargete di prezzemolo fresco tritato finemente.

ora servite i filetti di cefalo mettendone in ogni piatto due pezzi, metteteci accanto un paio di cucchiai di pomodorini e accompagnateli con la caponata tiepida.

con questa ricetta partecipo al concorso IO CHEF organizzato dalla F.I.C. in collaborazione con la regione Basilicata.

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TORTA SALATA CON FUNGHI E FORMAGGIO

Oggi una ricetta pratica,veloce e davvero gustosa: una torta salata con funghi e formaggio, ripiena di crema al formaggio e arricchita con funghi trifolati, un’idea che potete realizzare per pranzo o cena in poco tempo.

Vi capita mai di arrivare a dover “imbastire” il pranzo e non aver nessuna idea, di non aver programmato nulla?  Beh a me si, spesso e volentieri e allora apro il frigo, tiro le somme di quali ingredienti posso avere a disposizione e poi inizio a valutare le possibili opzioni.

Successivamente controllo anche la dispensa e anche lì valuto quali ingredienti posso abbinare alla “bozza” che sto creando mentalmente e allora qualcosa inizia a prendere seriamente forma…..

Le torte salate sono sempre e comunque un successo, siano di verdura, di formaggi, con carne o con ciò che la fantasia ci suggerisce di miscelare tra loro, comunque sarà un successo; ed ecco a voi “l’esperimento” (ben riuscito!) che è uscito fuori dal mio forno: la torta salata con funghi e formaggio.

 TORTA SALATA CON FUNGHI E FORMAGGIO

ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia già stesa
  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 300 ml di besciamella
  • 250-300 gr di funghi misti trifolati
  • 150 gr di formaggio latteria mezzano
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di farina 00
  • sale

Innanzi tutto prepariamo il ripieno sbattendo energicamente l’uovo con la farina, aggiungiamo la ricotta sbriciolata con una forchetta e poi il formaggio tagliato a dadini piccoli. Prendiamo i funghi li sgoccioliamo per bene e poi ne tritiamo grossolanamente la metà, li uniamo al composto, mescoliamo bene  aggiungiamo la besciamella e aggiustiamo di sale.

Ora foderiamo uno stampo da dolci a cerniera con la cartaforno e successivamente con la pasta sfoglia lasciando ben alti i bordi, versiamo il ripieno, lo livelliamo , tiriamo giù i bordi e passiamo in forno già caldo a 200°.

Lasciamo cuocere per circa 30-45 minuti fino a che il ripieno si gonfia e si gratina e la pasta sfoglia si colora dorandosi.

Aspettare che si raffreddi un pochino prima di tagliarla e gustarla!

 

con questa ricetta partecipo al contest “cremosità o frutta secca?” del blog Una pasticciona in cucina

 

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