MUFFIN CON MANDORLE E MIELE

muffin mandorle e miele 2

I muffin sono i dolcetti da colazione per eccellenza, morbidi e golosi incontrano i gusti di grandi e piccini. Questi in particolare profumano di miele e sono resi speciali dalle mandorle presenti nell’impasto; ad ogni boccone avremo un leggero sentore di limone, l’aroma del miele e i pezzetti di mandorla che ci daranno quel tocco croccante nella sofficità dell’impasto.

muffin mandorle e miele 1Non so se ve l’ho mai confessato, ma io non riesco ad iniziare la giornata senza fare colazione, e quando dico “colazione” non intendo un caffè al volo, mi devo sedere a tavola con una tazza di te caldo e biscotti. Con calma faccio colazione e poi posso iniziare a vivere la nuova giornata che mi si apre davanti. Il massimo per me è quando sono in vacanza ospite di qualche struttura alberghiera…. preferisco optare per la mezza pensione pur di approfittare della ricca scelta di dolci, marmellate, lievitati, biscottini, salsine e frutta varia. A casa purtroppo la mia colazione è molto più limitata, anche se confesso, ogni tanto a metà mattina mi concedo un caffè al bar con tanto di brioche…

Le torte da credenza, i biscotti e i muffin sono invece i dolci che preparo più spesso per  arricchire la colazione in famiglia, vario gli ingredienti aggiunti e questa volta ho provato ad arricchire all’impasto un po’ di miele e delle mandorle. Il risultato sono stati questi morbidi e profumati dolcetti da mangiare da soli oppure farciti di marmellata o di cioccolato spalmabile. muffin mandorle e miele 3

MUFFIN CON MANDORLE E MIELE

Ingredienti:

  • 125 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 50 gr di miele (per me mielbio eucalipto Rigoni di Asiago)
  • 5/6 cucchiai di latte
  • 125 gr di burro
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 40 gr di mandorle spellate
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 120 gr di farina 00
  • 1/2 bustina di lievito
  • zucchero a velo

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello gonfio, ora aggiungete il miele, e il burro liquefatto e leggermente raffreddato. Mescolate ed unite la farina di mandorle e poi poca per volta la farina 00 setacciata con il lievito; stemperate il composto con il latte, profumate con la scorza di limone e per ultime unite le mandorle tritate grossolanamente.

Distribuite il composto nei pirottini che avrete sistemato nello stampo da muffin, riempiendoli per circa la metà.

Passate in forno già caldo a 180° e lasciate cuocere per 15 – 20 minuti.

Fate raffreddare i muffin  estraendoli dalla teglia e sistemandoli sopra una gratella e poi spolverateli con lo zucchero a velo.

MENDIANTS i cioccolatini con frutta secca e candita

 

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I mediants sono dei medaglioni di cioccolato arricchiti sulla superficie con frutta secca e candita. Sono dei dolcetti di origine francese, infatti il loro nome “mendiants” è una parola francese che significa mendicanti; mi sono chiesta l’origine di questo nome abbinato a dei dolci così golosi e cercando nel web le versioni sono molteplici, sia di fantasia sia con fondo storico e perciò io vi racconto le più famose.

La prima racconta che questi medaglioni di cioccolato e frutta secca con canditi venissero venduti dagli zingari e dai mendicanti appunto, negli angoli delle strade e quindi da qui il loro nome; altra storia è quella che li lega ad alcuni monaci che avevano fatto voto di povertà e perciò costretti a vivere mendicando. Infatti si racconta che durante le loro visite molti li omaggiavano di frutta secca ed ecco così l’associazione tra mendicanti e frutta secca; sempre legata ai monaci la storia più plausibile, quella che racconta che durante un sermone un frate avesse associato ai quattro principali ordini monastici i quattro tipi di frutta secca canonici usati per confezionare i mendiants: le nocciole, le mandorle, l’uva passa e i fichi secchi,  e così i golosi dischetti passarono alla storia con il nome di mendiants appunto.

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E comunque, che sia merito dei monaci o dei mendicanti agli angoli delle strade francesi, alla fine quel che conta è che ci sia la possibilità di gustare questi prelibati bocconcini cioccolatosi e , perchè no, prepararli da noi con pochi e semplicissimi passaggi.

Era già da qualche tempo che li avevo addocchiati e messi nella lista delle cose da fare (prima o poi…) e così, per merito dello staff RE CAKE che mi ha dato l’imput mi sono lanciata ed ho sperimentato….

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Ingredienti:

per circa 30 pezzi

  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 15 mandorle
  • 15 nocciole
  • 15 noci (io ho usato le macadamia)
  • canditi d’arancio q.b.
  • pistacchi tritati q.b.

Tritate il cioccolato grossolanamente e scioglietelo a bagnomaria; nel frattempo rivestite con della cartaforno la placca del forno e poi con l’aiuto di un cucchiaio, formate dei dichetti con il cioccolato ancora caldo.

Ora appoggiate sulla superficie la frutta secca, i canditi e la granella di pistacchio secondo la vostra fantasia e poi lasciate raffreddare completamente in un luogo fresco.

Appena saranno solidificati staccate con cura i mendiants dalla cartaforno e metteteli in una scatola di latta con un coperchio o nei sacchettini di cellophane se li vorrete regalare.

I mendiants si possono fare con il cioccolato fondente con quello al latte ed anche con il cioccolato bianco e anche la frutta secca e candita può essere variata a seconda dei gusti.

PASTA CON RAGU’ DI SALSICCIA E MANDORLE

pasta con ragù di salsiccia e mandorle 1

Questo primo piatto con ragù di salsiccia e mandorle è una mia rivisitazione dell’originale condimento alla campidanese noto per essere il classico condimento per i melloreddus meglio conosciuti come gnocchetti sardi.

Con questa ricetta vi presento la seconda tappa del contest giro dei primi organizzato da Melagrana food creative in collaborazione con Pasta di Canossa. Come accennato nella mia prima proposta (pasta al sugo degli strascinati con olive e peperoni secchi) ogni tappa del contest prevede un tipo di pasta ben preciso da abbinare ad un condimento di una regione italiana e questa volta è il turno della Sardegna.

In Sardegna ho avuto la fortuna di andarci, ho visitato una piccola parte della costa a nord e un pochino anche dell’entroterra e devo confessare che sono rimasta estasiata da tanta bellezza… io un mare come quello non l’ho più rivisto in nessun altro posto! Credo che si possa tranquillamente confrontare con il mare caraibico (ai Caraibi ancora non ci sono stata personalmente, mannaggia!)  per quanto l’acqua sia limpida e chiara, con spiagge lasciate alla natura senza stabilimenti balneari e con piccoli paesini che si incrociano nel passaggio tra una spiaggia e l’altra. Un’isola davvero bellissima e ricca di tradizioni.

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E siccome per me visitare un paese diverso da quello dove risiedo vuole dire anche assaporare la loro cultura in cucina non mi sono fatta mancare nulla, dal porceddu arrosto alle seadas, dal pane carasau ai melloreddus alla campidanese; e proprio ai melloreddus si ispira la mia ricetta di oggi.

pasta con ragù di salsiccia e mandorle 2PASTA CON RAGU’ DI SALSICCIA E MANDORLE

Ingredienti:

  • 350 gr di pasta di Canossa formato fusilli
  • 400 gr di polpa di salsiccia
  • 500 gr di polpa di pomodoro passata
  • 1 piccola cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • un pizzico di zafferano in pistilli
  • qualche foglia di basilico fresco
  • un paio di cucchiai di mandorle tritate grossolanamente
  • olio EVO – sale – pepe

In una capiente pentola far soffriggere in olio EVO la cipolla tritata con lo spicchio d’aglio, aggiungere la polpa di salsiccia e far rosolare per bene sgranando la carne in modo da ottenere una specie di ragù.

Appena la carne sarà ben rosolata aggiungete il pomodoro, poi il basilico, lo zafferano e lasciate cuocere con la pentola semicoperta fino a che il sugo non si addensi fino a diventare bello denso; a questo punto regolate di sale e pepe e se dovesse risultare un gusto acidulo correggete aggiungendo un poco di zucchero.

Nel frattempo lessate al dente la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e poi conditela con il ragù di salsiccia e per ultime unite le mandorle tritate.

Con questa ricetta partecipo al contest #girodeiprimi indetto da La Melagrana – food creative idea e Pasta di Canossa

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