INSALATA DI POLLO con melanzane e pomodorini

L’insalata di pollo con melanzane e pomodorini vi risolverà sicuramente il pranzo o la cena di un caldo giorno di questa torrida estate. E’ un piatto unico con bocconcini di pollo e melanzane cotte alla piastra, pomodorini freschi e pomodori secchi il tutto insaporito da un trito di erbe aromatiche fresche; è davvero gustosa ed invitante e soprattutto profumata e appetitosa.

Non so voi, ma io con questo caldo vivrei di frutta e verdura fresca, ma siccome le proteine sono importanti ed è meglio non eliminarle dalla nostra dieta mi sono ingegnata per far si che il tristissimo pollo alla piastra accompagnato dalle verdure,  avesse un aspetto un pochino più appetitoso ed ecco qui cosa ne è uscito. Devo dire che la mia cena con questa gustosa insalata di pollo è stata davvero fresca e soddisfacente e vi consiglio di cuore di provare a rifare nelle vostre cucine questa mia proposta. E’ buona sia consumata tiepida sia a temperatura ambiente e perciò si presta anche ad essere preparata in anticipo per poi essere gustata ad un picnic o per una cena in terrazzo o ancora in riva al mare per chi sceglie di passare una domenica in spiaggia con famiglia ed amici.

INSALATA DI POLLO con melanzane e pomodorini

Ingredienti:

  • 300 gr di petto di pollo a fettine
  • 3 melanzane lunghe
  • 250 gr di pomodorini datterini
  • 150 gr di pomodori secchi sott’olio
  • un mazzetto di erbe aromatiche fresche (menta, basilico, timo, erba cipollina)
  • sale – olio EVO -aglio (facoltativo)

Per prima cosa cuocete il pollo in una pentola antiaderente e mettetelo da parte; ora passate in pentola anche le melanzane che avrete preparato lavate, mondate e tagliate a cubetti grossolani. Fatele cuocere per bene e poi raccoglietele in una capace ciotola.

Pulite le erbe aromatiche strofinandole con della carta da cucina, spezzettatele e mettetele in un tritatutto, aggiungete uno spicchio d’aglio, la metà dei pomodori secchi sgocciolati e tagliati a pezzetti, unite un po’ di olio, una presina di sale fino e frullate tutto molto finemente.

Riprendete il pollo che nel frattempo si sarà un po’ raffreddato e tagliatelo a pezzetti, unitelo alle melanzane, aggiungete il trito di erbe aromatiche e mescolate per bene. Aggiungete i rimanenti pomodori secchi sempre sgocciolati e tagliati a pezzetti e da ultimi i datterini, anch’essi lavati, mondati e tagliati a metà.

Mescolate il tutto nuovamente, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e di olio.

Servite a tavola magari accompagnato da fette di pane casereccio tostato.

COUS COUS AL PESTO DI RUCOLA E MENTA

Oggi la mia proposta è un profumato e colorato piatto di cous cous risultato di una abbinamento un po’ insolito con un pesto di rucola e menta. Ma andiamo con ordine…

Nuovo appuntamento con lo #scambioricette tra bloggalline e per questo mese di aprile il destino mi abbinata ad un nuovo blog che non conoscevo Saltando in padella il foodblog di Elena. Devo confessare che ho avuto il mio da fare a decidere quale delle sue ricette rifare ma alla fine ho deciso di preparare il suo cous cous al pesto di rucola e menta perchè mi intrigava un abbinamento che non avevo mai provato.

Beh devo dire che ne sono stata davvero entusiasta! Il cous cous così condito è davvero profumatissimo;  l’abbinamento con i peperoni grigliati poi è azzeccatissimo perchè aggiungono una nota croccante e carnosa e le quenelle di ricotta profumata aggiungono cremosità al tutto. Insomma grazie allo scambio di ricette e ad Elena anche questa volta ho scoperto una ricetta favolosa 🙂

COUS COUS AL PESTO DI RUCOLA E MENTA

Ingredienti:

  • un mazzetto di rucola fresca
  • un mazzetto di menta fresca
  • 2 – 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di pinoli (io ho fatto a metà con delle mandorle spellate)
  • 150 gr di cous cous precotto
  • 2 peperoni grigliati (1 rosso e 1 giallo)
  • 150 gr di ricotta vaccina
  • olio EVO – sale

Lavate e asciugate la rucola e la menta, unite i pinoli , il parmigiano passate al tritatutto e pian piano aggiungete l’olio EVO e un pizzico di sale fino; regolatevi con le dosi in modo da ottenere un composto cremoso.

Grigliate i peperoni che avrete mondato, pulito e tagliati a falde, conditeli con olio e sale fino e metteteli da parte.

Ora preparate il cous cous facendolo rinvenire in acqua bollente seguendo le istruzioni sulla confezione; di solito si mette la dose in parità di acqua bollente e cous cous precotto e poi si aggiunge un cucchiaio di olio EVO. Trascorso il tempo di riposo il cous cous dovrebbe essere rinvenuto gonfiandosi e diventando morbido; allora sgranatelo con una forchetta e conditelo con il pesto fresco.

Condite la ricotta che avrete precedentemente setacciato, aggiungendo un pizzico di sale fino, un filo di olio EVO, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e qualche foglia di menta tritata grossolanamente.

E’ arrivato il momento di impiattare mettendo il cous cous sul piatto da portata e aggiungendo sopra i peperoni grigliati tagliati a listarelle e accostando al tutto delle quenelle di ricotta condita.

CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Oggi vi propongo un classico, le crespelle salate che in questo caso ho farcito con del radicchio trevigiano tardivo; a me piacciono molto perchè sono buone, versatili e comode e poi sono pratiche perchè si possono preparare in anticipo e poi gratinare poco prima di portare in tavola.

Ormai siamo ufficialmente entrati nella primavera e per il radicchio trevigiano tardivo siamo quasi a fine stagione; infatti, questo pregiato dono della natura e di sapienti mani che lo coltivano, si può consumare in tutto il suo splendido sapore da dicembre ad aprile inoltrato, a maggio qualche gambo ancora circola nei negozi di frutta e verdura ma siamo proprio agli sgoccioli…

Vi siete mai chiesti come si fa ad ottenere un gambo di radicchio così bello, croccante e bianco?  Bene, tutto il merito va al processo di sbiancamento, ma iniziamo dal principio… il radicchio trevigiano si semina in estate e poi si trapiantano le piantine appena raggiungono un’altezza di circa 8 cm. Con l’arrivo delle prime brinate di novembre le piantine perdono le foglie esterne  e da questo momento in poi sarà il momento di raccoglierle e di iniziare il processo di sbiancamento che non avviene con prodotti chimici ma soltanto con acqua fresca di risorgiva che di solito non supera mai i 10/15 gradi. Le piantine di radicchio vanno poste in dei vasconi di cemento dove rimarranno immerse in acqua corrente di risorgiva senza che però che questa bagni le foglie; qui rimangono per circa 20/25 giorni. A questo punto le piantine vanno ripiantate in un terreno sabbioso sotto serre con temperature controllate intorno ai 18/20 gradi dove vegeteranno nuovamente per 4/5 giorni, solo allora verranno nuovamente raccolte e mondate,  per arrivare ad ottenere il prodotto che tutti noi apprezziamo. Ecco così spiegato il motivo del costo del radicchio trevigiano tardivo igp, il tempo e le mani che lavorano….

 CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Ingredienti:

per il ripieno:

  • 3 grossi cespi di radicchio trevigiano tardivo
  • 1 scalogno
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • olio EVO – sale

per le  crespelle:

  • 2 uova
  • 120 gr di farina 00
  • 300 ml di latte
  • sale – burro

per la besciamella:

  • 500 ml di latte
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di burro
  • sale – noce moscata

Per prima cosa preparate le crespelle, versate le uova in una ciotola, sbattetele con una frusta ed aggiungete poco per volta la farina e poi diluite pian piano con il latte, regolate di sale e mescolate bene e lasciate riposare per una ventina di minuti. Trascorso il tempo scaldate la padella antiaderente ungete il fondo con un poco di burro e poi versate il composto per le crepes con un mestolo cercando di fare aderire bene su tutta la superficie; cuocete le crepes per un minuto circa per lato. Ripetete l’operazione fino al termine del composto, mettete da parte e lasciate raffreddare. Con queste dosi otterrete 8 crespelle utilizzando una padella di circa 20 cm di diametro.

Ora preparate il ripieno stufando il radicchio; mettete a soffriggere lo scalogno tritato in una pentola con un filo di olio EVO, aggiungete il radicchio che avrete mondato, lavato e tagliato a pezzi piccoli, regolate di sale e lasciate cuocere per una decina di minuti finchè il radicchio sarà ben appassito, lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la besciamella.

Prelevate un bicchiere di latte dal totale, unitelo alla farina e con una frusta a mano formate una cremina senza grumi; pian piano versatela nel rimanente latte che avrete messo a scaldare sul fornello, aggiungete il burro, il sale e una grattuggiatina di noce moscata e portate a bollore mescolando in continuazione. Lasciate bollire per qualche minuto in modo che la farina si cuocia e poi spegnete la fiamma.

Adesso iniziamo ad assemblare il tutto. Aggiungete al radicchio un terzo della besciamella e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolate bene e poi iniziate a distribuirlo nelle crespelle, arrotolatele oppure chiudetele a mezzaluna o a triangolo a vostro gusto, disponetele in una pirofila con qualche fiocchetto di burro. Quando avrete farcito tutte le crespelle copritele con la besciamella e spolveratele di parmigiano; mettete in forno a gratinare e servite ben caldo.

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