RISOTTO AI FUNGHI CON SALSICCIA

Oggi vi propongo il risotto ai funghi con salsiccia, buono e profumato, sapido al punto giusto grazie alla salsiccia e allo stesso tempo con qualche tocco delicato dato dai funghi trifolati, insomma un piatto davvero da provare.

Quelli di voi che mi seguono anche su Facebook lo sanno già, da poco più di un mese sono a casa, agli arresti domiciliari  senza colpa alcuna se non quella di aver avuto la necessità di fare un piccolo interventino di correzione ad un piede, con la conseguente immobilizzazione dello stesso e la successiva deambulazione guidata da un tutore. Nulla di grave, per carità, ma per una come me abituata ad essere autosufficiente su tutto e attiva da mattina a sera la cosa inizia a diventare pesante…

Di positivo c’è il fatto che alla fine di questa avventura chirurgica potrò riprendere le mie belle passeggiate lungo le rive e attraverso le campagne del paese, per il resto una noia mortale! Ho impegnato il tempo in cui sono stata obbligata a rimanere seduta sul divano rispolverando vecchi hobbies, come il lavoro a ferri e all’uncinetto producendo sciarpe e presine come se non ci fosse un domani, ma ora non vedo l’ora di tornare alla mia libertà.

Altro risvolto positivo è il fatto che, con calma e pazienza, riesco a programmare il pranzo e la cena, e a preparare piatti che riesco poi a fotografare con la meravigliosa luce del mattino che mi illumina la zona pranzo, e così oggi vi propongo il risotto ai funghi con salsiccia.

RISOTTO AI FUNGHI CON SALSICCIA

Ingredienti:

  • 200 gr di funghi chiodini trifolati
  • 1 salsiccia
  • 300 – 350 gr di riso vialone nano o carnaroli
  • 1,5 lt circa di brodo vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 piccolo scalogno
  • prezzemolo
  • una noce di burro
  • olio extravergine d’oliva – sale

Iniziamo con il soffriggere lo scalogno tritato finemente nell’olio ben caldo in una capace pentola a bordi alti; dopo alcuni minuti unite la salsiccia privata della pelle esterna e leggermente sgranata, mescolate cercando di sbriciolare la salsiccia il più possibile, lasciate rosolare e appena il tutto si sarà asciugato un pochino bagnate con il vino bianco.

Lasciate sfumare il vino per qualche minuto, poi unite i funghi trifolati e da ultimo il riso che farete tostare a fiamma bella vivace per qualche minuto; adesso bagnate con un paio di mestoli di brodo vegetale e continuate la cottura a fiamma medio alta bagnando il riso in continuazione.

Qualche minuto prima che il riso sia completamente cotto alzate la fiamma e portate il risotto alla giusta consistenza, perciò  togliete dal fuoco, mantecate con una noce di burro ed insaporite con una manciata di prezzemolo tritato.

Servite ben caldo e a piacere aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

POLPETTE CON LO YOGURT AL VINO ROSSO

polpette-con-lo-yogurt-1Oggi prepariamo insieme le polpette, ma non le solite, prepariamo le polpette con lo yogurt al vino rosso, preparate con carne di manzo, rese morbidissime proprio dallo yogurt e insaporite dalla salsina di cipolla rossa e vino che le accompagna durante la cottura. Sono morbidissime e veramente buonissime, davvero da provare.

polpette-con-lo-yogurt-2Ed eccomi ad una nuova puntata di scambio di ricette tra Bloggalline; questa volta la mia abbinata è Claudia con il suo blog La pagnotta innamorata. Appena ho saputo da quale blog avrei dovuto andare a scegliere la ricetta da rifare mi sono fiondata a curiosare subitissimo! Claudia cura molto bene il suo blog, ha foto bellissime e ricette interessanti e all’inizio ero davvero indecisa su che ricetta riprendere ma poi leggendo questa delle polpette con lo yogurt mi ha decisamente conquistata. L’unica cosa che mi lasciava qualche dubbio era la non presenza di uova per legare e dopo uno scambio di messaggi con Claudia ho capito cosa fare. Ho provato a cuocere qualche polpetta con l’impasto senza uova e poi al rimanente ho aggiunto l’uovo e anche un po’ di pangrattato.

Diciamo che a livello di gusto non cambia molto, l’unica cosa che cambia è la gestione delle polpette perchè quelle senza uova sono molto più fragili da maneggiare durante la cottura mentre quelle con l’uovo hanno una consistenza più decisa pur non perdendo la loro morbidezza. E perciò se deciderete di provare a rifarle, sappiate che potete optare per la versione con uova o senza uova; a livello di gusto non cambierà nulla, se sceglierete di non usare l’uovo dovrete solo avere un pochina di delicatezza in più quando le rigirerete durante la cottura.

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POLPETTE CON LO YOGURT AL VINO ROSSO

Ingredienti:

  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 salsicce (circa 200 gr)
  • 2 – 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
  • 1 yogurt bianco intero
  • 2 fette di pancarrè bianco
  • 1 uovo
  • 1 bicchiere di  vino rosso
  • latte – pangrattato – olio evo – prezzemolo  sale – q.b.

In una capiente ciotola mettete il macinato di manzo e le salsicce private del budello e sgranate; unite il parmigiano, il prezzemolo tritato finemente, il pancarrè ammorbidito nel latte,  strizzato leggermente e sbriciolato. Impastate con le mani in modo da amalgamare il composto, ora aggiungete l’uovo leggermente sbattuto con lo yogurt, impastate nuovamente e aggiungete del pangrattato a seconda di quanto ne richiama il composto per asciugarlo un pochino.

Adesso regolate di sale e impastate ancora fino ad ottenere un composto amalgamato ed uniforme e a questo punto formate tante polpettine della grandezza più o meno di una pallina da ping pong, poggiatele su un tagliere e mettetele da parte.

In una larga padella fate soffriggere la cipolla tritata finemente con l’olio evo, fate rosolare poi mettete un coperchio;  appena si sarà appassita appoggiate le polpette, fatele rosolare a fiamma medio alta, lasciatele qualche minuto su di un lato e poi rigiratele con delicatezza facendo attenzione a non romperle. Dopo un po’ bagnate il tutto con il vino rosso, portate la fiamma al massimo e lasciate evaporare per qualche minuto.

Continuate la cottura per altri 15 – 20 minuti a tegame coperto facendo attenzione che ci sia sempre del liquido di cottura.

Quando le polpette saranno pronte, servitele ben calde accompagnate dal sughetto di cottura.

PASTA CON RAGU’ DI CARNI BIANCHE

pasta-con-ragu-di-carni-bianche-2 Il ragù, uno dei condimenti più apprezzati dai palati di noi italiani e preparato in moltissimi varianti. Questa mia in effetti è una variante preparata usando carni bianche, molto più digeribili e dal sapore più delicato.

In Italia il ragù è sinonimo di tagliatelle o di lasagne alla bolognese, infatti anche i turisti che ogni tanto si fermano a pranzare nel ristorante dove lavoro, conoscono la “bolognese sauce” e così vanno a colpo sicuro 🙂

Ottimo da proporre ai bambini e alle persone anziane o inappetenti che così, mangiando una buona pasta al ragù, ingeriscono carboidrati e proteine in un unico piatto così da apportare al loro fisico tutto ciò di cui ha bisogno.

Questa variante di ragù con carni bianche mi è stata ispirata da Lisa del blog MUM CAKE FRELIS dal quale ho scopiazzato la ricetta reintepretandola un pochino; questo grazie allo scambio di ricette che avviene ogni mese tra noi bloggalline che ci arricchisce e fa si che ci conosciamo meglio tra di noi anche come foodbloggers.

Nella versione originale il ragù è preparato con sola carne di tacchino, io invece ho preferito unire le carni di pollo e tacchino e poi ho aggiunto anche un pochino di speck, il tutto tritato finemente. Il risultato è un condimento davvero gustoso che non ha nulla da invidiare al classico ragù alla bolognese.

pasta-con-ragu-di-carni-bianche-1 PASTA CON RAGU’ DI CARNI BIANCHE 

Ingredienti:

per il ragù di tacchino:

  • 200 gr di polpa di tacchino
  • 200 gr di polpa di pollo
  • 100 gr di speck
  • 10/12 pomodorini piccadilly
  • 1 piccola cipolla bionda
  • un mazzetto di erbe aromatiche miste (maggiorana, salvia, rosmarino…)
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • una noce di burro
  • olio evo – sale

per i tagliolini all’uovo:

  • 280 gr di farina 00
  • 120 gr di semola di grano duro
  • 4 uova intere

Per prima cosa prepariamo il ragù facendo soffriggere la cipolla tritata finemente in olio evo; appena sarà leggermente imbiondita versate il macinato misto di pollo tacchino e speck, fatelo rosolare avendo cura di sgranarlo per bene, sfumate con il vino e poi aggiungete gli aromi freschi tritati e i pomodorini mondati, lavati e tagliati in quattro pezzi.

Lasciate cuocere coperto  per circa 20- 30 minuti, poi regolate di sale e spegnete il fuoco.

Ora prepariamo i tagliolini; rompete le uova intere in una capace ciotola dove avrete già messo la farina mescolata con la semola rimacinata, mescolate con una forchetta ed appena il composto lo permetterà iniziate ad impastarlo a mano;continuate a tirarlo e ad impastare fino a che non otterrete una palla di pasta ben compatta e liscia.

Se l’impasto fosse troppo tenero aggiungete un poca di farina, nel caso invece risultasse troppo duro inumiditelo con pochissima acqua.

Appena avrete raggiunto il giusto risultato, tagliate un pezzetto di pasta e passatela tra i rulli della “nonna papera” (la macchinetta per tirare la pasta) con lo spessore sulla prima tacca (lo spessore più grosso) piegate in tre la sfoglia e ripassatela tra i rulli fino a che non esca ben compatta e liscia. Se risultasse appiccicosa, prima di ripiegarla spolveratela di farina; quando uscirà liscia e compatta regolate di nuovo lo spessore stavolta sulla seconda tacca e ripassate la sfoglia.

Così via via fino ad ottenere lo spessore che più vi piace e alla fine passate la pasta nel rullo che forma i tagliolini e poggiateli sopra un telo asciutto e pulito.

Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata e poi conditeli con il ragù di carni bianche e… buon appetito! 🙂

P.S.  se non possedete una macchinetta per tirare la sfoglia dovrete armarvi di pazienza, mattarello e…. forza bruta 🙂 dovrete tirare una sfoglia sottile, così sottile da vederci in trasparenza le dita nascoste dietro. poi arrotolatela su se stessa non troppo stretta e tagliate i tagliolini con un coltello. 

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