MUFFIN CON FRAGOLE FRESCHE E YOGURT

muffin fragole e yogurt 1I muffin con fragole fresche e yogurt sono un inno alla primavera, soffici, profumati e golosi racchiudono come scrigni al loro interno un cuore di tenera fragola che dona al tutto cremosità e un aroma inconfondibile.

Le fragole sono uno dei miei frutti preferiti e siccome sono disponibili per poche settimane l’anno cerco di sfruttare al massimo le loro potenzialità nel massimo del loro splendore stagionale. Essì, perchè proprio perchè amo questi frutti come pochi altri, mi rifiuto categoricamente di acquistarli fuori stagione, quando sono troppo costose e troppo poco saporite. Ma adesso che posso approfittare le gusto in mille varianti, dal tiramisù alle fragole alla torta soffice con le fragole, dalla classica torta panna e fragole alla crostata con fragole fresche e crema pasticcera e  poi il buonissimo e scenografico rotolo alle fragole con crema pasticcera, il semifreddo alle fragole e la golosa marmellata di fragole. Ma vogliamo parlare del meraviglioso e vellutato curd di fragole oppure della salsina alle fragole che accompagna la panna cotta? Insomma fragole in ogni modo, mi mancano solo in versione salata…. ma cercherò di rimediare 😉

muffin fragole e yogurt 2 MUFFIN CON FRAGOLE E YOGURT

Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 75 gr di olio di semi o di riso
  • 125 gr di yogurt bianco intero
  • 200 gr di farina
  • 250 gr di fragole fresche mondate e lavate
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • sale -pirottini di carta forno

In una ciotola versate l’uovo con lo zucchero e mescolate energicamente fino a farlo montare un po’, poi unite gradatamente l’olio, lo yogurt, il sale la scorza del limone e per ultima la farina setacciata con il lievito.

Abbiate cura di far amalgamare gli ingredienti man mano che li aggiungete e da ultime unite le fragole tagliate a pezzetti. Ora con l’aiuto di un cucchiaio riempite per circa la metà i pirottini che avrete precedentemente disposti in uno stampo da muffin, passate in forno già caldo a 180° e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti.

A cottura ultimata togliete i dolcetti dalo stampo, fateli raffreddare sopra ad una gratella e poi spolverateli con lo zucchero a velo.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”, ospitato dal  blog “Shake your Free Life” a tema Un pic nic tra amici

RAVIOLI DOLCI AL CIOCCOLATO con la Nocciolata senza latte RdA

I ravioli dolci non sono altro che dei ravioli preparati con l’impasto delle chiacchiere e riempiti con confettura, crema, ricotta o come in questo caso con del cioccolato; io ho scelto la Nocciolata senza latte della Rigoni di Asiago perchè è buonissima e pur essendo una crema di nocciole ha anche un marcato gusto di cioccolato proprio per il fatto che è priva di latte.

Si lo so, siamo in quaresima già da qualche settimana e questo tipo di dolci non sono proprio il massimo da preparare e consigliare, ma io ho l’attenuante: nel paesello confinate al mio , ogni anno  si festeggia il carnevale  con un ultima sfilata di carri allegorici molto tempo oltre all’ultimo martedì di carnevale. Quest’anno poi la parata si è tenuta in notturna, tra la notte del sabato 1 e la mattina della domenica 2 aprile. E allora potevo IO NON PREPARARE DUE DOLCETTI DUE? Così ho scelto di fare i ravioli dolci e di riempirli di Nocciolata così almeno se devo peccare lo faccio alla grande 😉

La ricetta che ho usato per l’impasto  è quella con cui di solito qui in famiglia si fanno le chiacchiere e siccome quelle di solito riescono belle e pure buone, sono usciti belli e buoni pure i ravioli dolci al cioccolato.

RAVIOLI DOLCI AL CIOCCOLATO

Ingredienti:

  • 150 gr di farina 00
  • 40 gr di amido di mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 40 gr di zucchero a velo
  • 30 gr di burro t.a.
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di grappa
  • sale – vaniglia – zucchero a velo
  • crema spalmabile alla nocciola (per me Nocciolata senza latte RdA)
  • olio di semi di arachide per friggere

Setacciate la farina, l’amido di mais e il lievito sul tavolo da lavoro, scavare un buco al centro e versateci lo zucchero a velo setacciato poi la vaniglia, la grappa e le uova leggermente sbattute. Iniziate a lavorare l’impasto con le mani partendo dal centro, pian piano incorporate la farina e appena l’impasto inizierà a prendere corpo unite anche il burro a piccoli pezzetti.

Continuate ad impastare fino ad incorporare tutta la farina, cercate di farlo abbastanza rapidamente ed otterrete così un impasto compatto e ben accorpato; ora dividetelo in 2 parti e lasciatene una sotto un canovaccio. Lavorerete un panetto alla volta così da non far seccare la pasta nell’attesa di friggerla.

Iniziate a tirare la pasta a sfoglia, io lo faccio con la macchinetta a rulli per la pasta all’uovo, ma potete farlo anche con un mattarello perchè non è necessario tirare la sfoglia ultra sottile; con la rotellina dentellata tagliapasta tagliate delle strisce larghe circa 12 cm, aiutandovi con un cucchiaino distribuite la crema alla nocciola a mucchietti distanziati 6 – 8 cm uno dall’altro, piegate la sfoglia su se stessa in modo da ricoprirli  e dividete i ravioli tagliando la pasta tra un dosso di cioccolato e l’altro in modo da ottenere tanti rettangolini ripieni. Ora sigillate bene i bordi premendo su di essi i rebbi di una forchetta e poi tuffateli in olio bollente, lasciateli friggere fino a che non risulteranno dorati e poi metteteli a sgocciolare su della carta assorbente da cucina. Ripetete il tutto con l’altra pasta messa da parte.

Mettete i ravioli dolci al cioccolato su di un vassoio e spolverateli con lo zucchero a velo.

CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Oggi vi propongo un classico, le crespelle salate che in questo caso ho farcito con del radicchio trevigiano tardivo; a me piacciono molto perchè sono buone, versatili e comode e poi sono pratiche perchè si possono preparare in anticipo e poi gratinare poco prima di portare in tavola.

Ormai siamo ufficialmente entrati nella primavera e per il radicchio trevigiano tardivo siamo quasi a fine stagione; infatti, questo pregiato dono della natura e di sapienti mani che lo coltivano, si può consumare in tutto il suo splendido sapore da dicembre ad aprile inoltrato, a maggio qualche gambo ancora circola nei negozi di frutta e verdura ma siamo proprio agli sgoccioli…

Vi siete mai chiesti come si fa ad ottenere un gambo di radicchio così bello, croccante e bianco?  Bene, tutto il merito va al processo di sbiancamento, ma iniziamo dal principio… il radicchio trevigiano si semina in estate e poi si trapiantano le piantine appena raggiungono un’altezza di circa 8 cm. Con l’arrivo delle prime brinate di novembre le piantine perdono le foglie esterne  e da questo momento in poi sarà il momento di raccoglierle e di iniziare il processo di sbiancamento che non avviene con prodotti chimici ma soltanto con acqua fresca di risorgiva che di solito non supera mai i 10/15 gradi. Le piantine di radicchio vanno poste in dei vasconi di cemento dove rimarranno immerse in acqua corrente di risorgiva senza che però che questa bagni le foglie; qui rimangono per circa 20/25 giorni. A questo punto le piantine vanno ripiantate in un terreno sabbioso sotto serre con temperature controllate intorno ai 18/20 gradi dove vegeteranno nuovamente per 4/5 giorni, solo allora verranno nuovamente raccolte e mondate,  per arrivare ad ottenere il prodotto che tutti noi apprezziamo. Ecco così spiegato il motivo del costo del radicchio trevigiano tardivo igp, il tempo e le mani che lavorano….

 CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Ingredienti:

per il ripieno:

  • 3 grossi cespi di radicchio trevigiano tardivo
  • 1 scalogno
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • olio EVO – sale

per le  crespelle:

  • 2 uova
  • 120 gr di farina 00
  • 300 ml di latte
  • sale – burro

per la besciamella:

  • 500 ml di latte
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di burro
  • sale – noce moscata

Per prima cosa preparate le crespelle, versate le uova in una ciotola, sbattetele con una frusta ed aggiungete poco per volta la farina e poi diluite pian piano con il latte, regolate di sale e mescolate bene e lasciate riposare per una ventina di minuti. Trascorso il tempo scaldate la padella antiaderente ungete il fondo con un poco di burro e poi versate il composto per le crepes con un mestolo cercando di fare aderire bene su tutta la superficie; cuocete le crepes per un minuto circa per lato. Ripetete l’operazione fino al termine del composto, mettete da parte e lasciate raffreddare. Con queste dosi otterrete 8 crespelle utilizzando una padella di circa 20 cm di diametro.

Ora preparate il ripieno stufando il radicchio; mettete a soffriggere lo scalogno tritato in una pentola con un filo di olio EVO, aggiungete il radicchio che avrete mondato, lavato e tagliato a pezzi piccoli, regolate di sale e lasciate cuocere per una decina di minuti finchè il radicchio sarà ben appassito, lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la besciamella.

Prelevate un bicchiere di latte dal totale, unitelo alla farina e con una frusta a mano formate una cremina senza grumi; pian piano versatela nel rimanente latte che avrete messo a scaldare sul fornello, aggiungete il burro, il sale e una grattuggiatina di noce moscata e portate a bollore mescolando in continuazione. Lasciate bollire per qualche minuto in modo che la farina si cuocia e poi spegnete la fiamma.

Adesso iniziamo ad assemblare il tutto. Aggiungete al radicchio un terzo della besciamella e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolate bene e poi iniziate a distribuirlo nelle crespelle, arrotolatele oppure chiudetele a mezzaluna o a triangolo a vostro gusto, disponetele in una pirofila con qualche fiocchetto di burro. Quando avrete farcito tutte le crespelle copritele con la besciamella e spolveratele di parmigiano; mettete in forno a gratinare e servite ben caldo.

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