VELLUTATA DI ZUCCA E CECI con rosmarino

La vellutata di zucca e ceci è un primo piatto cremoso, profumato, molto invitante ma è soprattutto un piatto completo vista la presenza dei ceci ricchi di proteine e di sali minerali, e che assieme alla zucca rendono il tutto ricco anche  di fibre. Il tocco finale del rosmarino darà quella nota aromatica in più che farà apprezzare il tutto anche nella parte olfattiva.

E’ arrivato ottobre e per me è tempo di zucca e di tutti quei meravigliosi piatti che si possono preparare combinandola con tante altri ingredienti. In questa mia proposta ho abbinato la zucca con il cece, un legume che si presta molto bene ad essere impiegato nella preparazione di minestre e zuppe. Devo confessare che ho scoperto da pochi anni il suo gusto delicato e le sue innumerevoli qualità, come la ricchezza di sali minerali e vitamine del gruppo A e B che aiutano a mantenere le ossa in salute; è vero che sono abbastanza calorici, ma sono anche molto ricchi in proteine vegetali ecco perchè sono consigliati come fonte di energia fisica.

Una piccola curiosità storica,  Marcus Tullius Cicero, conosciuto ai più come Cicerone, deve il suo sopranome al fatto che uno dei suoi antenati aveva una piccola escrescenza sul naso simile ad un cece (in latino cicer) ed ecco poi il perchè del suo popolare sopranome.


VELLUTATA DI ZUCCA E CECI con rosmarino

Ingredienti:

  • 500 gr di polpa di zucca
  • 250 gr di ceci già lessati
  • 1 cipolla dorata
  • 1/2 litro circa di brodo vegetale
  • rosmarino fresco – sale – olio EVO

In una pentola a bordi fate appassire in olio EVO la cipolla tritata finemente, versate i ceci lessi fate rosolare brevemente e profumate il tutto aggiungendo del rosmarino tritato.

Togliete qualche cucchiaiata di ceci e mettetela da parte (la aggiungerete al termine della preparazione).

Nella pentola dove avete i ceci aggiungete la zucca che avrete precedentemente tagliato a cubetti, fatela insaporire e poi bagnate il tutto con il brodo vegetale, coprite con un coperchio e fate cuocere finchè la zucca non sarà morbida. A questo punto riducete il tutto in purea con un mixer ad immersione o passando al passa verdure, rimettete la pentola sul fuoco e aggiustate di sale; da ultimi unite i ceci interi che avevate tenuto da parte.

Servite la vellutata ben calda con in filo di olio evo a crudo su ogni porzione.

Se come me amate la zucca vi consiglio di provare anche le mie altre proposte:

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INSALATA DI CEREALI AGLI AROMI con acciughe e pomodorini

L’insalata di cereali è uno dei piatti freddi più gettonati d’estate, preparata in alternanza con quella di riso o quella di pasta; alle volte poi basta così poco per prepararne di buone e profumate, come in questo caso in cui un pesto aromatico fa da protagonista.

Quest’anno ho riscoperto il mix di cereali come sostituto del classico riso per preparare le insalate fredde estive, avete presente quei bei preparati di 3 o 5 cereali già mescolati e precotti che ora si trovano con facilità negli scaffali vicino al riso? ecco, proprio quelli… siccome però a me piace sperimentare e tra l’altro sul mio terrazzo avevo una meraviglia verdeggiante di piante aromatiche nel pieno della loro profumata bellezza, ho provato a preparare un pesto aromatico da impiegare come condimento proprio per i cereali. E poi, aggiungi qualche pomodorino per dare freschezza, i pinoli tostati per un tocco croccante,  qualche filetto di acciuga per donare carattere al tutto…. et voilà!

Devo dire che sono stata molto soddisfatta del risultato, confermato dal gradimento anche da tutta la famiglia e perciò: OK! ricetta promossa 😉

 INSALATA DI CEREALI AGLI AROMI con acciughe e pomodorini

Ingredienti:

  • 250 gr di cereali misti (orzo, farro e riso)
  • 300 gr di pomodorini ciliegino
  • 5 – 6 acciughe sott’olio
  • 50 gr di pinoli
  • olio EVO – sale
  • un mazzetto di erbe aromatiche fresche miste tra menta, basilico, erba cipollina e timo

Iniziamo con il lessare al dente i cereali in abbondante acqua salata, scolateli e lasciateli raffreddare e sgocciolare per bene.

In una padella ben calda versate i pinoli e fateli tostare rigirandoli in modo che la cosa si omogenea, appena saranno pronti spegnete il fuoco e mettete da parte.

Nel frattempo prepariamo il pesto aromatico mettendo in un tritatutto le erbe aromatiche, le acciughe sgocciolate e ridotte a pezzetti e un po’ di olio evo; mixate per bene in modo da ottenere un’ emulsione bella omogenea e versatela in una capiente ciotola dove avrete messo anche i pomodorini precedentemente mondati, lavati e tagliati a quarti; mescolate con cura e poi versate anche i cereali e continuate a mescolare fino ad ottenere un’ insalata omogenea e ben condita. Se necessario aggiungete ancora olio EVO e regolate di sale.

Coprite la ciotola con della pellicola per alimenti e mettete in frigo a raffreddare prima di servire.

CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Oggi vi propongo un classico, le crespelle salate che in questo caso ho farcito con del radicchio trevigiano tardivo; a me piacciono molto perchè sono buone, versatili e comode e poi sono pratiche perchè si possono preparare in anticipo e poi gratinare poco prima di portare in tavola.

Ormai siamo ufficialmente entrati nella primavera e per il radicchio trevigiano tardivo siamo quasi a fine stagione; infatti, questo pregiato dono della natura e di sapienti mani che lo coltivano, si può consumare in tutto il suo splendido sapore da dicembre ad aprile inoltrato, a maggio qualche gambo ancora circola nei negozi di frutta e verdura ma siamo proprio agli sgoccioli…

Vi siete mai chiesti come si fa ad ottenere un gambo di radicchio così bello, croccante e bianco?  Bene, tutto il merito va al processo di sbiancamento, ma iniziamo dal principio… il radicchio trevigiano si semina in estate e poi si trapiantano le piantine appena raggiungono un’altezza di circa 8 cm. Con l’arrivo delle prime brinate di novembre le piantine perdono le foglie esterne  e da questo momento in poi sarà il momento di raccoglierle e di iniziare il processo di sbiancamento che non avviene con prodotti chimici ma soltanto con acqua fresca di risorgiva che di solito non supera mai i 10/15 gradi. Le piantine di radicchio vanno poste in dei vasconi di cemento dove rimarranno immerse in acqua corrente di risorgiva senza che però che questa bagni le foglie; qui rimangono per circa 20/25 giorni. A questo punto le piantine vanno ripiantate in un terreno sabbioso sotto serre con temperature controllate intorno ai 18/20 gradi dove vegeteranno nuovamente per 4/5 giorni, solo allora verranno nuovamente raccolte e mondate,  per arrivare ad ottenere il prodotto che tutti noi apprezziamo. Ecco così spiegato il motivo del costo del radicchio trevigiano tardivo igp, il tempo e le mani che lavorano….

 CRESPELLE AL RADICCHIO TREVIGIANO

Ingredienti:

per il ripieno:

  • 3 grossi cespi di radicchio trevigiano tardivo
  • 1 scalogno
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • olio EVO – sale

per le  crespelle:

  • 2 uova
  • 120 gr di farina 00
  • 300 ml di latte
  • sale – burro

per la besciamella:

  • 500 ml di latte
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di burro
  • sale – noce moscata

Per prima cosa preparate le crespelle, versate le uova in una ciotola, sbattetele con una frusta ed aggiungete poco per volta la farina e poi diluite pian piano con il latte, regolate di sale e mescolate bene e lasciate riposare per una ventina di minuti. Trascorso il tempo scaldate la padella antiaderente ungete il fondo con un poco di burro e poi versate il composto per le crepes con un mestolo cercando di fare aderire bene su tutta la superficie; cuocete le crepes per un minuto circa per lato. Ripetete l’operazione fino al termine del composto, mettete da parte e lasciate raffreddare. Con queste dosi otterrete 8 crespelle utilizzando una padella di circa 20 cm di diametro.

Ora preparate il ripieno stufando il radicchio; mettete a soffriggere lo scalogno tritato in una pentola con un filo di olio EVO, aggiungete il radicchio che avrete mondato, lavato e tagliato a pezzi piccoli, regolate di sale e lasciate cuocere per una decina di minuti finchè il radicchio sarà ben appassito, lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la besciamella.

Prelevate un bicchiere di latte dal totale, unitelo alla farina e con una frusta a mano formate una cremina senza grumi; pian piano versatela nel rimanente latte che avrete messo a scaldare sul fornello, aggiungete il burro, il sale e una grattuggiatina di noce moscata e portate a bollore mescolando in continuazione. Lasciate bollire per qualche minuto in modo che la farina si cuocia e poi spegnete la fiamma.

Adesso iniziamo ad assemblare il tutto. Aggiungete al radicchio un terzo della besciamella e un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolate bene e poi iniziate a distribuirlo nelle crespelle, arrotolatele oppure chiudetele a mezzaluna o a triangolo a vostro gusto, disponetele in una pirofila con qualche fiocchetto di burro. Quando avrete farcito tutte le crespelle copritele con la besciamella e spolveratele di parmigiano; mettete in forno a gratinare e servite ben caldo.

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