BAGEL …. per la re-cake 2.0 di febbraio

bagel 1

Il bagel è un panino morbido dalla forma tonda e bucata al centro, caratterizzato dalla doppia cottura, una prima in bollitura e una seconda in forno; a volte questi panini sono ricoperti di semi e poi vengono consumati in semplicità o farciti a piacere, magari dopo averli tostati un pochino.

bagel 2

Ed eccomi qui a presentarvi i miei Bagel per la RE-CAKE 2.0 di febbraio 2016. Dal bunker hanno deciso che questo mese il protagonista sarà un lievitato salato, il Bagel appunto, panino dall’impasto semplice, con una struttura morbida all’interno e una bella crosta lucida. Una leggenda racconta della loro origine Europea, si parla addirittura che l’ideatore del Bagel sia stato un panettiere ebreo polacco che li fece come omaggio al re polacco Jan III Sobieski , ma si ha traccia della loro comparsa reale solo nel 1610 nella città di Cracovia dove i Bajgiel venivano dati in dono alle donne dopo il parto; la forma ad anello infatti simboleggiava il ciclo della vita e rappresentava un augurio di buona sorte. (cit. da Wikipedia)

Comunque, fatto sta, che anche io ho provato a fare il Bagel e devo dire che il risultato mi ha soddisfatta molto. Qui sotto troverete la ricetta per fare l’impasto e il procedimento per formare e cuocere i panini. Per la farcia io ho scelto di usare prodotti del mio territorio, della sopressa veneta e del radicchio di treviso tardivo, il tutto condito con una crema di robiola aromatizzata con aglio e prezzemolo.

bagel 3

Bagel

Ingredienti:

per 6 bagel:

  • 400 gr di farina integrale (per me Frumenta)
  • 40 gr di farina manitoba
  • 10 gr di lievito di birra fresco (oppure 1 gr di quello disidratato)
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 1/2 cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 tuorlo
  • semi di papavero e di zucca

per la farcitura:

  • 200 gr sopressa veneta
  • 1 cespo di radicchio trevigiano tardivo
  • 400 gr di formaggio morbido tipo robiola
  • aglio – prezzemolo – sale

Nella ciotola della planetaria munita di gancio per impastare, miscelare le due farine senza setacciarle, unire il sale, lo zucchero e il lievito sbriciolato, mescolare un poco e poi azionare a velocità medio bassa (2) ed iniziare ad aggiungere l’acqua lentamente.

Lasciare che la planetaria continui a lavorare a velocità costante per circa 10/15 minuti in modo da ottenere un impasto ben incordato.

A questo punto trasferirlo in una ciotola, coprire con un panno umido e lasciarlo lievitare in un posto lontano da correnti d’aria per circa un paio d’ore; trascorso il tempo riprendere l’impasto formare 6 palline e da queste ricavare altrettante ciambelle leggermente schiacciate del diametro di circa 7 – 10 cm; mettere ogni pallina sopra un foglio di carta forno, coprire con un panno umido e lasciar lievitare per circa 1/2 ora.

Riempire una capiente pentola di acqua, aggiungere un cucchiaio di zucchero e appena inizia a bollire tuffateci dentro i bagel uno per volta completi della carta su cui hanno lievitato (dopo pochi istanti la carta si staccherà facilmente)  fateli bollire un minuto per lato, scolateli e lasciateli asciugare sopra una gratella.

Posateli ora sulla placca del forno, spennellate la superficie dei bagel con il tuorlo d’uovo leggermente sbattuto, cospargete con i semi di papavero e con quelli di zucca passateli in forno già caldo a 200° e lasciateli cuocere fino a doratura (15/20 minuti circa). Estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare sopra una gratella.

Ora è il momento di farcirli con la robiola mescolata a mezzo spicchio di aglio schiacciato e mezzo cucchiaino di prezzemolo tritato, tre fette di sopressa e qualche foglia di radicchio trevigiano tardivo.

con questa ricetta partecipo al RE-CAKE 2.0  di febbraio 2016

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